Gli Eporedia Active Days iniziano nel segno del kayak

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Giovedì e venerdì, prime due giornate degli Eporedia active Days nel segno del kayak. Protagonista la Val Chiusella, con le gare che si sono disputate prima a Fondo, poi ad Alice Superiore.

Giovedì si è svolta la gara individuale, organizzata su sue manche. Trenta gli atleti al via. La prima manche si è chiusa con l’azzurro Ramazza davanti a tutti, anche se la leadership era in condivisione con Lasko. Alle loro spalle lo slovacco Pavel Andrassy. Nella gara femminile va la Seather.

Nella seconda manche Michele Ramazza non è riuscito a mantenere la testa della gara, cedendo il passo a Lasko che ha vinto con il tempo totale di 4’45”. Per l’italiano tempo di 4’46”01. Terzo Andrassy con 4’52”09. La Seather ha trionfato con il crono finale di 5’25”07, davanti all’inglese Jennifer Chrimes con 5’57”08 e alla tedesa Anne Hubner con 6’00”05. Per quanto riguarda gli altri azzurri in gara, 8° Filippo brunetti,  12° posto per Enrico Lazzarotto e 13° per Daniel Klotzer. Sfiora il podio con la quarta piazza Sam Sutton.

Questa mattina si è disputata la prova a squadre. 

Il tracciato, lungo circa 700 metri, non presentava particolari difficoltà tecniche se non nell’ultimo passaggio in prossimità del traguardo, con un tratto di quinto grado di difficoltà.

Fra le squadre, due erano composte da un mix di diverse nazioni. Queste, hanno gareggiato ma non sono state conteggiate nella classifica finale: quella composta dagli slovacchi Tomas e Pavel Andrassy e il ceco e Honza Lasko e quella formata dagli azzurri Davide Longoni e Luca Daprà con l’inglese Jennifer Chrimes.

La vittoria è andata alla squadra neozelandese, composta da Sam e Jamie Sutton e Brandon Bayly, che ha completato il percorso on 2’23”05. Seconda piazza per i britannici con David Bain, Tom Walking e Joe Morley, con il tempo di 2’26”09. Terzo posto per la Francia composta da Hugo Caihol, Eric Deguille e David Pierron, con un crono di 2’28”04. Quarta piazza per la squadra italiana con Michele Ramazza, Enrico Lazzarotto e Daniel Klotzner con il tempo di 2’30”09. Infine il team tedesco di Jakobus Steinglein, Lukas Kalbkrenner e Markus Hummel con 3’04”08.